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Elena Castellini

Di cosa mi occupo

Quattro ambiti di lavoro, tutti con un orientamento sistemico-relazionale. Per ciascuno trovi a chi si rivolge, quando può essere utile e come si svolge.

Famiglie

È l’ambito a cui do più spazio. In un’ottica sistemico-relazionale, il disagio di un figlio o di un genitore si legge dentro le relazioni familiari: per questo, quando è possibile, incontro la famiglia riunita.

Il lavoro è trigenerazionale: insieme esploriamo la famiglia d’origine dei genitori, fino ai nonni, per comprendere le trame di significati che passano da una generazione all’altra e da cui spesso nasce la difficoltà di oggi.

Quando è utile, propongo di coinvolgere in alcuni incontri i nonni o altre figure significative per la famiglia. Ne spiego prima il motivo, e la decisione è condivisa.

A chi si rivolge
Famiglie, soprattutto con figli minorenni o adolescenti.
Quando può servire
Il malessere di un figlio, conflitti che si ripetono, una separazione, un lutto, un cambiamento che ha modificato gli equilibri familiari.
Chi partecipa
Genitori e figli. Quando è utile e con il vostro accordo, anche i nonni o altre figure significative.
Come si svolge
Colloqui familiari a cadenza concordata. Chi partecipa può cambiare nel corso del percorso.

Bambini e ragazzi

Colloqui psicologici di sostegno per bambini e adolescenti, quando un disagio emotivo o relazionale non si risolve da solo.

I genitori sono coinvolti per tutto il percorso, con alcuni colloqui dedicati: il contesto familiare e scolastico fa parte del lavoro con il bambino o il ragazzo.

Se sei un ragazzo o una ragazza e stai leggendo tu

Quello che mi racconti è protetto dal segreto professionale, con le eccezioni previste dalla legge, che ti spiego al primo incontro. Finché sei minorenne, per iniziare serve il consenso dei tuoi genitori.

A chi si rivolge
Bambini e adolescenti.
Quando può servire
Paure, rabbia, chiusura, difficoltà scolastiche o con i coetanei, un momento difficile in famiglia.
Chi partecipa
Il bambino o il ragazzo. I genitori in alcuni incontri.
Come si svolge
Colloqui individuali, affiancati da alcuni colloqui con i genitori. Per un minorenne serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Coppie e adulti

Sostegno psicologico alla coppia, quando la comunicazione è diventata difficile o il rapporto attraversa una crisi. Lavoriamo sulle dinamiche della relazione e su ciò che ciascuno porta dalla propria famiglia d’origine.

Colloqui individuali per giovani adulti e adulti, in un momento di crisi o di cambiamento. Anche qui tengo presente la storia familiare da cui ciascuno proviene.

A chi si rivolge
Coppie, giovani adulti e adulti.
Quando può servire
Conflitti ricorrenti, distanza nella coppia, una separazione, una scelta difficile, l’uscita di casa, un lutto.
Chi partecipa
La coppia insieme, oppure la singola persona.
Come si svolge
Colloqui di coppia o individuali, a cadenza concordata.

Valutazione in età evolutiva

La valutazione psicodiagnostica serve a comprendere il funzionamento emotivo e relazionale di un bambino o di un ragazzo, quando occorre un quadro più chiaro prima di decidere come intervenire.

Uso test proiettivi, narrativi e relazionali adatti all’età, per lo più disegni e racconti a partire da immagini. Il percorso si conclude con un colloquio di restituzione, in cui spiego ai genitori cosa è emerso e quali passi possono essere utili.

A chi si rivolge
Bambini e adolescenti.
Quando può servire
Un malessere difficile da interpretare, o la scelta del percorso più adatto.
Chi partecipa
Il bambino o il ragazzo, e i genitori.
Come si svolge
Un colloquio iniziale con i genitori, alcuni incontri di valutazione con il bambino o il ragazzo, un colloquio di restituzione.

Non sai quale percorso scegliere?

Lo valutiamo insieme nella prima telefonata.