Di cosa mi occupo
Quattro ambiti di lavoro, tutti con un orientamento sistemico-relazionale. Per ciascuno trovi a chi si rivolge, quando può essere utile e come si svolge.
Famiglie
È l’ambito a cui do più spazio. In un’ottica sistemico-relazionale, il disagio di un figlio o di un genitore si legge dentro le relazioni familiari: per questo, quando è possibile, incontro la famiglia riunita.
Il lavoro è trigenerazionale: insieme esploriamo la famiglia d’origine dei genitori, fino ai nonni, per comprendere le trame di significati che passano da una generazione all’altra e da cui spesso nasce la difficoltà di oggi.
Quando è utile, propongo di coinvolgere in alcuni incontri i nonni o altre figure significative per la famiglia. Ne spiego prima il motivo, e la decisione è condivisa.
- A chi si rivolge
- Famiglie, soprattutto con figli minorenni o adolescenti.
- Quando può servire
- Il malessere di un figlio, conflitti che si ripetono, una separazione, un lutto, un cambiamento che ha modificato gli equilibri familiari.
- Chi partecipa
- Genitori e figli. Quando è utile e con il vostro accordo, anche i nonni o altre figure significative.
- Come si svolge
- Colloqui familiari a cadenza concordata. Chi partecipa può cambiare nel corso del percorso.
Bambini e ragazzi
Colloqui psicologici di sostegno per bambini e adolescenti, quando un disagio emotivo o relazionale non si risolve da solo.
I genitori sono coinvolti per tutto il percorso, con alcuni colloqui dedicati: il contesto familiare e scolastico fa parte del lavoro con il bambino o il ragazzo.
Se sei un ragazzo o una ragazza e stai leggendo tu
Quello che mi racconti è protetto dal segreto professionale, con le eccezioni previste dalla legge, che ti spiego al primo incontro. Finché sei minorenne, per iniziare serve il consenso dei tuoi genitori.
- A chi si rivolge
- Bambini e adolescenti.
- Quando può servire
- Paure, rabbia, chiusura, difficoltà scolastiche o con i coetanei, un momento difficile in famiglia.
- Chi partecipa
- Il bambino o il ragazzo. I genitori in alcuni incontri.
- Come si svolge
- Colloqui individuali, affiancati da alcuni colloqui con i genitori. Per un minorenne serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Coppie e adulti
Sostegno psicologico alla coppia, quando la comunicazione è diventata difficile o il rapporto attraversa una crisi. Lavoriamo sulle dinamiche della relazione e su ciò che ciascuno porta dalla propria famiglia d’origine.
Colloqui individuali per giovani adulti e adulti, in un momento di crisi o di cambiamento. Anche qui tengo presente la storia familiare da cui ciascuno proviene.
- A chi si rivolge
- Coppie, giovani adulti e adulti.
- Quando può servire
- Conflitti ricorrenti, distanza nella coppia, una separazione, una scelta difficile, l’uscita di casa, un lutto.
- Chi partecipa
- La coppia insieme, oppure la singola persona.
- Come si svolge
- Colloqui di coppia o individuali, a cadenza concordata.
Valutazione in età evolutiva
La valutazione psicodiagnostica serve a comprendere il funzionamento emotivo e relazionale di un bambino o di un ragazzo, quando occorre un quadro più chiaro prima di decidere come intervenire.
Uso test proiettivi, narrativi e relazionali adatti all’età, per lo più disegni e racconti a partire da immagini. Il percorso si conclude con un colloquio di restituzione, in cui spiego ai genitori cosa è emerso e quali passi possono essere utili.
- A chi si rivolge
- Bambini e adolescenti.
- Quando può servire
- Un malessere difficile da interpretare, o la scelta del percorso più adatto.
- Chi partecipa
- Il bambino o il ragazzo, e i genitori.
- Come si svolge
- Un colloquio iniziale con i genitori, alcuni incontri di valutazione con il bambino o il ragazzo, un colloquio di restituzione.
Non sai quale percorso scegliere?
Lo valutiamo insieme nella prima telefonata.